Torna a Busca, nella suggestiva cornice del Parco e Castello del Roccolo, la rassegna Carte da decifrare, con tre imperdibili appuntamenti di letteratura e musica dal vivo.

Giovedì 30, venerdì 31 luglio e sabato 1° agosto, dalle 18.30, l’antico maniero ospiterà, in tutta sicurezza, la terza edizione della rassegna che vede scrittori e musicisti di fama nazionale unire la loro arte su un palco d’eccezione, immerso nel parco plurisecolare della dimora storica.

L’iniziativa è ideata e organizzata dalla Fondazione Artea, in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro, sostenuta dal Comune di Busca e dall’Associazione Castello del Roccolo, con il contributo della Fondazione CRC e della Fondazione CRT

Diverse le opzioni di ingresso agli spettacoli: 6 € per il biglietto intero; 4 € per il ridotto (possessori tessera Abbonamento Musei, visitatori 15-19 anni, studenti universitari con tesserino, visitatori in possesso del biglietto per la visita guidata al Castello e Parco del Roccolo nella giornata dello spettacolo). È possibile sottoscrivere l’abbonamento alle tre serate al costo di 15 €, mentre l’ingresso è gratuito per visitatori 0-14 anni, disabili e accompagnatore.

Dal 21 luglio i biglietti sono disponibili, con una maggiorazione, on line e nei punti di prevendita consultabili sul sito ticket.it. Nelle sere di spettacolo la biglietteria è aperta dalle 16.30 presso il Castello del Roccolo, situato in strada Romantica 17 a Busca. In caso di maltempo gli spettacoli si terranno al Cinema Lux di Busca in via Luigi Cadorna, 46. Per informazioni e aggiornamenti consultare il sito fondazioneartea.org e la pagina Facebook di Fondazione Artea.

Ad aprire la rassegna giovedì 30 luglio sarà la performance “La congregazione: deliri e delitti dall’America profonda” dello scrittore e autore teatrale Alessandro Perissinotto, accompagnato dalla chitarra di Max Carletti e dalla voce di Silvia Carbotti. Sul palco rivive l’inquietante figura del reverendo Jim Jones, l’uomo che, nel 1978, in un crescente delirio, condusse la sua congregazione, il “Tempio del Popolo”, al più grande suicidio di massa che la storia ricordi: 909 morti e una manciata di scampati. Venerdì 31 luglio, invece, sarà ospite Fabio Geda con “Storia di un figlio”, reading-concerto sulla vita di Enaiatollah Akbari, rifugiato politico afghano arrivato in Italia da adolescente e protagonista del suo ultimo romanzo. Una storia attraversata e ricomposta dalle note del trombettista Giorgio Li Calzi che suonerà sotto, sopra e attorno al testo, mentre Geda leggerà sotto, sopra e attorno alla musica.

Sabato 1° agosto chiuderà l’edizione 2020 della rassegna lo spettacolo “Le cose che succedono di notte” che vedrà Tiziano Scarpa leggere storie di uomini, alberi, animali che cercano l’amore e la verità tratte dal suo ultimo lavoro “Una libellula di città”. Favole per adulti, in rime baciate, abbracciate, accarezzate, qualche volta accoltellate e strangolate. Storie spassose, a volte drammatiche che si alternano ai brani innovativi e ammalianti della cantautrice e compositrice Debora Petrina.

Per tutte le informazioni: Fondazione Artea