«È CHIARO CHE LA STORIA NON SI RIPETE MAI UGUALE, NON C'È NESSUNA LEGGE STORICA PRECISA, NESSUN INSEGNAMENTO CHE VALE PER SEMPRE. AL LIMITE GIUSTO UNO, VOLENDO: NON BISOGNA INVADERE LA RUSSIA».

Perché è importante studiare la storia? È davvero solo la materia noiosa per cui dobbiamo imparare date e nomi di battaglie?

Ne parla lo storico (e star del web, ormai) Alessandro Barbero, partendo da Erodoto e Tucilide per arrivare fino ai giorni nostri.

Alessandro Barbero è scrittore e storico. Laureato in Storia Medioevale con Giovanni Tabacco, ha poi perfezionato i suoi studi alla Scuola Normale di Pisa. Ha pubblicato romanzi e molti saggi di storia non solo medievale. Con il romanzo d’esordio, Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle gentiluomo, ha vinto il Premio Strega nel 1996.
Collabora con La Stampa e Tuttolibri, con la rivista "Medioevo", e con i programmi televisivi ("Superquark") e radiofonici ("Alle otto della sera") della RAI. Tra i suoi impegni si conta anche la direzione della "Storia d'Europa e del Mediterraneo" della Salerno Editrice. Tra i suoi titoli più recenti ricordiamo: Lepanto. La battaglia dei tre imperi (Laterza 2010), Il divano di Istanbul (Sellerio 2011), I prigionieri dei Savoia (Laterza 2012), Le ateniesi (Mondadori 2015), Costantino il vincitore (Salerno 2016).

(Il video è stato registrato al Salone del Libro 2018).