Adottare viene dal latino optare, scegliere, significa «scegliere per sé». È una parola che riguarda la famiglia e il fare proprio qualcosa che prima non lo era. Adotta uno scrittore ha proprio questo come obiettivo: lavorare per rendere la lettura un gesto familiare e quotidiano, chiamando in causa chi ha fatto della scrittura il proprio mestiere. Al centro di Adotta uno scrittore c’è sempre la lettura. Tutto nasce e cresce attorno ai libri. Il progetto mette nelle mani di ciascun ragazzo il libro dell’autore adottato e da lì si parte per parlare di altre storie: quelli amati dai ragazzi e quelli amati dagli scrittori. L’altro fulcro attorno a cui ruota il progetto è il conoscersi: gli autori non vengono adottati da una scuola, ma da una classe. Viene lasciata completa libertà di scelta e sono gli scrittori a decidere come sfruttare il tempo a disposizione con gli studenti. Ogni adozione comporta 3 appuntamenti, tre momenti, a distanza di settimane l’uno dall’altro, in cui stringere legami, scoprire complicità, aprire un dialogo. Per quest’anno scolastico, la forma canonica del progetto viene declinata in un modo nuovo: il percorso si sviluppa su tre tappe con appuntamenti online e un incontro conclusivo in presenza al Salone del Libro in ottobre. In più, per questa edizione, ciascuno degli autori adottati costruirà una video lezione attorno a un sostantivo per lui/lei particolarmente significativo. Il progetto si chiama Adotta una parola: i suoi video saranno disponibili per tutte le scuole all’interno della piattaforma SalTo+, come materiale da affiancare alla didattica.

Scopri gli autori per l'edizione 2021

Per chi: il progetto attiva 6 adozioni per le scuole primarie, 4 per le secondarie di primo grado, 11 per le secondarie di secondo grado. Adotta uno scrittore si rivolge alle scuole piemontesi e attiva anche 2 adozioni all’Università di Torino e all’Università del Piemonte Orientale. Il progetto coinvolge anche le scuole di 5 tra Case di Reclusione, Case Circondariale e Istituti Penali Minorili.

Quando: dal 2 marzo 2021 sarà possibile per i docenti inviare la candidatura per partecipare al progetto. I tre incontri dovranno essere svolti entro la fine dell’anno scolastico.

Come partecipare: i docenti possono candidare la propria classe sul portale SalTo+, compilando l’apposito form. La selezione sarà a cura dell’Ufficio Scuola del Salone del Libro, con l’intento di privilegiare le scuole che non hanno partecipato al progetto nelle precedenti edizioni e di garantire una distribuzione territoriale omogenea.

Sul Bookblog: le classi partecipanti dovranno produrre un resoconto della loro esperienza di adozione. Un modo per condividere il percorso svolto insieme agli autori e raccontare le impressioni durante il percorso.

Al Salone del Libro (14-18 ottobre): due grandi appuntamenti finali (uno per le primarie e le secondarie di primo grado e uno per le secondarie di secondo grado,) con gli autori e gli studenti che hanno preso parte a questa edizione.

I partner di progetto: Associazione delle Fondazioni di Origine Bancaria del Piemonte e la Fondazione con il Sud.