Dal Salone

I grandi ospiti internazionali

Come da tradizione, arriveranno (e torneranno) fisicamente al Lingotto scrittrici e scrittori, autrici e autori, provenienti da ogni parte del mondo.

La XXXIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino si apre giovedì 14 ottobre con un’autrice straordinaria, tra le più importanti della scena internazionale contemporanea: Chimamanda Ngozi Adichie. Grazie a Einaudi, la grande scrittrice nigeriana - vincitrice di numerosi premi, tra i quali il National Book Critics Circle Award, conquistato con Americanah, il suo terzo romanzo - sarà al Lingotto per inaugurare Vita Supernova.

Dagli Stati Uniti: André Aciman con il nuovo Mariana (Guanda), appuntamento in programma in Sala Azzurra grazie anche al sostegno di Reale Mutua; Heddi Goodrich, con il nuovo lavoro in uscita per Giunti. Dalla Spagna: il grande ritorno di Javier Cercas con Indipendenza (Guanda); il Sacerdote Pablo D’Ors, con Biografia della luce (Vita e Pensiero); ma anche Alicia Giménez-Bartlett, sull’onda di Autobiografia di Petra Delicado (Sellerio); Sara Mesa, per presentare Un amore (La Nuova Frontiera); e ancora Antonio Muñoz Molina (Lindau) e Andrea Abreu (Ponte alle Grazie). Dall’Argentina tornerà Alan Pauls con La metà fantasma (SUR) e arriverà per la prima volta José Edelstein (Castelvecchi), dal Brasile arriverà Marcia Tuburi (EFFEQU) mentre dall’Ecuador Mónica Ojeda (Polidoro). Dalla Francia, poi, un altro prestigioso ritorno: sarà al Lingotto, di persona, il grande filosofo Edgar Morin, vera coscienza d’Europa dall’alto dei suoi oltre cento anni. Arriveranno anche Mathias Énard, grazie alla collaborazione con Incroci di Civiltà; Valérie Perrin, protagonista di uno dei più grandi successi editoriali degli ultimi anni, per la prima presentazione italiana di Tre (E/O); ma anche, grazie alla collaborazione dell’Institut Français, Laurent Tillon (Contrasto) e Barbara Stiegler (Carbonio); ancora Antoine Pecqueur (add), ​​Frédéric Pajak (L’Orma), ​​i giovanissimi Victor Jestin (E/O) ed Edouard Louis (Nave di Teseo), e Katy Couprie (Fatatrac). In sinergia con la Frankfurter Buchmesse e il Goethe Institut sarà a Torino anche la scrittrice-architetto tedesca Jana Revedin (Neri Pozza). Dall’Irlanda, dopo il successo di Tempi Eccitanti, arriverà al Lingotto Naoise Dolan (Atlantide); mentre dalla Svezia arriverà la nota scrittrice per ragazzi Jenny Jägerfeld (Iperborea). Saranno al Salone per la prima volta anche lo scrittore finlandese di origine kosovara Pajtim Statovci, per presentare il suo Le transizioni (Sellerio); dalla Svizzera Noëlle Revaz (Casagrande); dall’Albania Tom Kuka e dalla Serbia Tatjana Đorđević Simić (Besa Muci) e Jasminka Petrovic (Besa Muci); dalla Palestina Adania Shibli, con Un dettaglio minore, Nave di Teseo; dal Marocco Fouad Laroui (Del Vecchio). E ancora, dall’Olanda arriveranno a Torino Jan Brokken, con L'anima delle città (Iperborea) e Michel Faber, che presenterà il suo ultimo libro in uscita per La Nave di Teseo.

Il Salone ha imparato molto dall’esperienza di SalTo Extra e Vita Nova e anche in questa nuova edizione in presenza sfrutterà le possibilità offerte dal digitale per ospitare grandi autori internazionali anche in collegamento. Tra questi: il brillante science writer americano David Quammen, in collaborazione con Adelphi; il Premio Nobel Daniel Kahneman, psicologo israeliano di Princeton, in collaborazione con Utet e Fondazione Collegio Carlo Alberto; la scrittrice inglese Paula Hawkins, autrice del bestseller internazionale La ragazza del treno, per presentare il nuovo libro in uscita per Piemme; ma anche altre due grandi scrittrici americane: Joyce Carol Oates, docente a Princeton University e membro dell’American Academy of Arts and Letters dal 1978 (Nave di Teseo) e Marilynne Robinson, autrice di grandi romanzi e saggi (Einaudi). Anche il Bookstock, lo spazio dedicato ai lettori più giovani, ha in programma prestigiosi collegamenti (che saranno trasmessi anche in streaming su SalTo+). Saranno virtualmente al Salone: Jeff Kinney, autore del Diario di una schiappa (edito in Italia da Il Castoro), la serie di libri che ha venduto oltre 60 milioni di copie nel mondo; John Green, star delle letteratura per giovani adulti, che presenterà il suo ultimo libro in uscita per Rizzoli; Jennifer Niven, autrice del acclamatissimo Raccontami di un giorno perfetto (DeA Planeta) con il suo nuovo romanzo; Lois Lowry, vincitrice per due volte della John New Bery Medal e autrice di The Giver, incontrerà i docenti e tutto il pubblico del Salone.

Sono attesi al Lingotto poi, come da tradizione, i finalisti del Premio Strega Europeo, nato nel 2014 in occasione del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea, è promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, dall’azienda Strega Alberti Benevento, dall’Istituzione delle Biblioteche di Roma e in collaborazione con BPER Banca, il Salone internazionale del Libro e il Circolo dei lettori di Torino. Concorrono ad ottenere il premio cinque scrittori recentemente tradotti e pubblicati in Italia che hanno vinto nei Paesi di provenienza un importante riconoscimento nazionale. I cinque libri candidati al Premio Strega Europeo 2021 sono: Ana Blandiana, Applausi nel cassetto (Elliot), traduzione di Luisa Valmarin (Premio dell’Unione degli scrittori di Romania); Aixa de la Cruz, Transito (Perrone), traduzione dallo spagnolo di Matteo Lefèvre (Premio Euskadi de Literatura en castellano); Georgi Gospodinov, Controrifugio (Voland), traduzione dal bulgaro di Giuseppe Dell’Agata (Premio letterario nazionale bulgaro); Hervé Le Tellier, L’anomalia (La nave di Teseo), traduzione dal francese di Anna D’Elia (Prix Goncourt); Anne Weber, Anette, un poema eroico (Mondadori), traduzione dal tedesco di Agnese Grieco (Deutsch Buchpreis). Il premio sarà assegnato domenica 17 ottobre al Circolo dei lettori di Torino. Gli autori finalisti interverranno al Salone del libro insieme al vincitore dell’edizione 2020 del Premio Strega Europeo: Judith Schalansky, Inventario di alcune cose perdute (Nottetempo), traduzione dal tedesco da Flavia Pantanella (Wilhelm Raabe-Literaturpreis)

Grazie al Premio Mondello Internazionale, curato e promosso per conto del Comune di Palermo dalla Fondazione Sicilia in collaborazione con Fondazione Circolo dei lettori e Salone Internazionale del Libro, arriverà a Torino anche Michel Houellebecq, scelto da Marco Missiroli, giudice monocratico di quest’anno, perché: “Houellebecq ha il dono del futuro. Ogni suo libro proviene da un avvenire verso cui stiamo andando incontro: politico, caustico, crudelmente reale. Houellebecq ce lo anticipa, lasciandoci nelle mani illusorie del presente”. Al Salone in programma un incontro tra giudice monocratico e vincitore.


Al Salone 2021 non può mancare un omaggio a Luis Sepúlveda, alla presenza di Carmen Yáñez, in occasione dell'uscita di Luis Sepúlveda. I romanzi curato da Ranieri Polese (Guanda). Uno degli scrittori più amati del pubblico dal Salone, tra i primi ad avere subito le conseguenze estreme della pandemia, omaggiato dalla compagna di una vita e da alcune delle sue più belle pagine lette dagli scrittori che lo hanno amato e lo amano.