Le novità del Salone 2022

Gli spazi e i luoghi del Salone

A poco più di due mesi dall’inizio del Salone sono già stati riservati 11mila metri quadrati acquistati dagli editori, un numero maggiore sia rispetto a quello delle passate edizioni in questa fase dei lavori che rispetto al numero di metri quadri all’apertura del 2021. Sono 27 gli editori iscritti per la prima volta, di cui 13 nello spazio riservato ai nuovi editori.

 

Salto nuovi editori 

Una delle scommesse vincenti del Salone compie sedici anni; il progetto dedicato alle realtà editoriali indipendenti nate da meno di due anni, dal 2007 ad oggi è riuscito nell’impresa di coltivare l’editoria del futuro, valorizzando una delle risorse più importanti del patrimonio culturale del nostro Paese. Oltre ad offrire ai giovani debuttanti un’area ben identificata che facilita il percorso di visita del pubblico del Salone, il contesto dell’Incubatore stimola il confronto tra editori che stanno vivendo esperienze simili e si offre inoltre come guida nel loro percorso di crescita. E in 16 anni di vita i risultati non sono mancati: sono passate per l’Incubatore oltre 400 case editrici, molte delle quali si sono affermate nel panorama editoriale. L’idea, a cui il Salone lavora dalla scorsa edizione, è quella di trasformare il primo padiglione del Lingotto in un’area dedicata alle multi-narrazioni, costruendo nel lungo periodo uno spazio in cui tutti i modi di raccontare una storia - dai podcast al gioco, dal videogame al fumetto, dall’illustrazione al fantasy - possano trovare una casa.


La regione ospite

Al confine con Slovenia e Austria, tra mare Adriatico e alte montagne, sarà il Friuli Venezia Giulia la regione ospite del Salone del Libro 2022, vantando un patrimonio culturale ricco e variegato, frutto di secoli di storia e della confluenza di diverse popolazioni e culture. In un ampio spazio incontri ed espositivo appositamente allestito, il Friuli Venezia Giulia si aprirà ai visitatori per raccontare le ricchezze culturali, storiche e artistiche che rendono unico il territorio, attraverso una serie di conversazioni, appuntamenti e presentando iniziative e progetti che animano la sua vita culturale.

 

Ancora più Salone

Con la chiusura del cantiere rotonda sottopasso e la restituzione di una porzione ampia di superficie esterna del quartiere fieristico, l’offerta all’aperto del Salone sarà ancora più ricca. Saranno ancora una volta a disposizione gli storici padiglioni 1, 2, 3, l’Oval e il Centro Congressi, dove torna il Right Centre, oltre alle consuete sale per gli incontri con gli autori. Il Salone supera la superficie di 110.000 mq tra interno ed esterno, con una nuova area esterna, caratterizzata dalle attività che accompagneranno il passaggio di collegamento tra i padiglioni storici e l’Oval, più ampia di oltre 5.000 mq rispetto al 2021, raggiungerà infatti i 16.700 mq. Sarà adottata nuovamente una configurazione priva di distanziamento nelle sale che consentirà un ampliamento sia dello spazio che del numero di incontri, verrà mantenuto invece l’assetto di ottobre per quanto riguarda il regolamento per limitare i contagi, che ha contribuito a rendere l’esperienza della fiera sicura, oltre che piacevole: biglietti acquistati online e gestione delle code tra le tante misure. Anche nel 2022 avranno luogo piccole e grandi implementazioni per espositori e visitatori. 

 

Area Sport

Per alcuni sarà il genere letterario degli anni Venti, per altri è un filone da tenere in forte considerazione anche alla luce dell’emozionante 2021 che abbiamo vissuto. Lo sport sarà ancora protagonista del Salone del Libro di Torino anche attraverso gli eventi che verranno ospitati nella Sala Olimpica. Lo sport, prima ancora che un genere, sta emergendo come un vero e proprio linguaggio, capace di raccontare ogni storia e di trattare qualsiasi argomento. Dentro la Sala Olimpica troveranno spazio tutte le sfumature del racconto sportivo. 

 

Area Fumetti

In continuità con la volontà del Salone di costruire nel primo padiglione del Lingotto un’area dedicata alle multi-narrazioni, Cuori Selvaggi partirà dalla nona arte: il linguaggio del fumetto. Si tratta di un polo narrativo che ruoterà attorno alla Sala del Fumetto che ospiterà eventi, presentazioni, reading, dimostrazioni e sessioni di disegno dal vivo. Eventi che daranno spazio ai contenuti di quegli editori che attraverso il gioco, l’illustrazione, lo storytelling, l’arte, il mondo fantasy e i podcast hanno deciso di percorrere nuove strade per raccontare storie.


All’aria aperta

Dopo il successo dello scorso anno, riapre a maggio la grande area esterna del Salone. Sul piazzale esterno dell’Oval, come in un grande Luna Park, i lettori e le lettrici potranno passeggiare e rilassarsi accompagnati da intrattenimenti letterari e musicali. Tornerà infatti il grande palco - nato dall’esigenza contingente di offrire al pubblico del Salone uno spazio all’aria aperta più articolato - dove ambientare parte della proposta del Salone (e ampliare l’offerta culinaria con un efficiente food court). Come già lo scorso ottobre, anche in questa primavera vi si avvicenderanno, per tutti e cinque i giorni del Salone, musicisti, cantanti, comici e performer legati alla letteratura; venerdì e sabato sarà il turno di due eventi speciali: dj e musicisti regaleranno al pubblico due music episode nati dalla rinnovata collaborazione con Movement Entertainment autrice di Movement Festival e Kappa FuturFestival, tra le più qualificate rassegne internazionali dedicate alla musica elettronica e alle arti digitali. Ad animare l’area esterna tornerà il camper di Ticket to Read! Dopo un viaggio per l’Italia con direzione Torino, la lettrice e speaker radiofonica Margherita Schirmacher aprirà il portellone laterale e intratterrà il pubblico con le sue selezioni musicali e interviste agli ospiti del Salone, che racconteranno quali libri li hanno trasformati in viaggiatori dai cuori selvaggi.