Il programma di Cuori Selvaggi

I grandi ospiti internazionali

Anche quest’anno saranno numerosi gli autori e autrici provenienti da tutto il mondo che hanno scelto di raggiungere per Torino per raccontare le loro storie.

Dagli Stati Uniti saranno presenti: Miranda Cowley Heller con Il palazzo di carta (Garzanti), bestseller del New York Times; Jude Ellison Sady Doyle con il suo saggio Il mostruoso femm​​inile. Il patriarcato e la paura delle donne (Edizioni Tlon); Jennifer Egan con la sua ultima opera La casa di marzapane (Mondadori); Joe R. Lansdale per presentare Moon Lake (Einaudi Stile Libero); ma anche la statunitense naturalizzata canadese Ruth Ozeki autrice de Il libro della forma e del vuoto (Edizioni e/o); e ancora l’antropologo digitale Frank Rose autore de ll mare in cui nuotiamo - Guida pratica al pensiero narrativo (Codice Edizioni) e il premio Nobel per l’economia Joseph E. Stiglitz in collaborazione con Einaudi. Parteciperanno, inoltre, in collegamento anche Don Winslow con Città in fiamme (HarperCollins) e Carolyn Hays, autrice di Una storia d’amore. Lettera a mia figlia transgender (add Editore) in collegamento audio. Dal Sud America poi si uniranno: la giornalista e filosofa brasiliana Djamila Ribeiro autrice di Piccolo manuale antirazzista (Capovolte); gli argentini Pablo Maurette con Il tempo è un fiume (Salani) e Andrés Neuman con Una volta l’Argentina (Edizioni SUR); dal Cile parteciperà Benjamín Labatut autore di Quando abbiamo smesso di capire il mondo (Adelphi); sarà a Torino anche Carlos Fonseca, nato in Costa Rica e cresciuto a Puerto Rico, con Museo animale in uscita per Sellerio. Dal Giappone, per la prima volta in Italia, arriverà Toshikazu Kawaguchi per presentare ll primo caffè della giornata (Garzanti); mentre dalla Cina ci sarà Mu Ming autrice di Il sole cinese (Future Fiction). Inoltre, arriverà dall’Oman Jokha al-Harthi con Corpi Celesti (Bompiani); dal Marocco sarà presente Tahar Ben Jelloun per parlare di Il miele e l’amarezza (La Nave di Teseo); mentre dalla Turchia Kaya Genç con Il leone e l'usignolo. Un viaggio attraverso la Turchia moderna (hopefulmonster editore); tornerà poi al Salone l’israeliano Eshkol Nevo questa volta insieme al suo Le vie dell'Eden (Neri Pozza). Si metteranno in viaggio anche tanti ospiti provenienti da svariati Paesi europei; dalla Scandinavia il sodalizio svedese formato da Camilla Läckberg e Henrik Fexeus per presentare il loro libro congiunto Il codice dell'illusionista (Marsilio) e il norvegese Roy Jacobsen con Gli Invisibili (Iperborea), primo libro di una saga già best seller. Saranno due le autrici olandesi che presenzieranno al Lingotto: Gerda Blees con Noi siamo luce (Iperborea) e Eva Meijer con Il cottage degli uccelli (nottetempo). Non potranno mancare inoltre alcune delle più importanti voci britanniche: sarà presente la scozzese Cal Flyn con il suo Isole dell’abbandono (Blu Atlantide) legato al rapporto tra uomo e ambiente; D. Hunter e il volume in cui torna a raccontarsi Tute, traumi e traditori di classe (Edizioni Alegre); ancora, il Salone ospiterà Sarah Jaffe con il suo studio Il lavoro non ti ama. O di come la devozione per il nostro lavoro ci rende esausti, sfruttati e soli (minimum fax); Timothy Morton autore di Ecologia Oscura (Luiss University Press). Tornerà anche lo scrittore svizzero Joël Dicker col suo più recente lavoro Il caso Alaska Sanders (La Nave di Teseo); sarà presente anche Lea Ypi, accademica albanese e docente alla London School of Economics, per presentare Libera. Diventare grandi alla fine della storia (Feltrinelli). Grazie alla collaborazione con Frankfurter Buchmesse e Goethe-Institut, saranno al Salone dalla Germania: l’autrice per bambini e ragazzi Martina Wildner con il suo Jo la fuoriclasse (La Nuova Frontiera Junior); il giallista Harald Gilbers con Il ponte aereo per Berlino. Il commissario Oppenheimer e l’indagine tra Est e Ovest (Emons Edizioni); Katerina Poladjan, autrice di La restauratrice di libri (SEM), con l’ultimo romanzo in prossima traduzione Zukunftsmusik (S. Fischer); mentre insieme a Litrix - progetto di valorizzazione degli autori tedeschi all’estero che include finanziamenti per la traduzione - saranno presenti l’autrice ancora inedita in Italia Svenja Flaßpöhler e Anja Kampmann, autrice di Dove arrivano le acque (Keller), con la raccolta di poesie in prossima traduzione Der Hund ist immer hungrig (Hanser). Dalla Spagna arriveranno la suora attivista catalana Teresa Forcades con Forte come la morte è l’amore. Commento al Cantico dei Cantici (Castelvecchi); Cristina Morales con Ultime sere con Teresa d’Avila (Guanda); e Antonio Orejudo con Vantaggi di viaggiare in treno (Alessandro Polidoro Editore); dalla Francia saranno invece presenti Anne Berest per presentare La cartolina (Edizioni e/o), Maylis Besserie con L'ultimo atto di m. Beckett (Voland) e Régis Jauffret autore di Autobiografia (Edizioni Clichy). Infine, sarà ospitato al Lingotto un panel a cui prenderanno parte i due autori romeni Mircea Cărtărescu e Ioana Pârvulescu in compagnia dello storico dell’arte Victor I. Stoichita; l’evento è in collaborazione con l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica.

Grazie al Premio Mondello Internazionale, curato e promosso per conto del Comune di Palermo dalla Fondazione Sicilia in collaborazione con Fondazione Circolo dei lettori e Salone Internazionale del Libro, arriverà a Torino anche Annie Ernaux, una delle voci più autorevoli del panorama culturale francese, pubblicata in Italia dalla casa editrice L’orma, con le traduzioni di Lorenzo Flabbi. “Ernaux - come afferma il giudice monocratico Lorenzo Tomasin - ha rivisitato in modo originale e sovversivo le forme canoniche della narrativa contemporanea sperimentando un linguaggio di grande eleganza e precisione, capace però di far sussultare le strutture del testo e del racconto”. I due autori si incontreranno a Torino per il conferimento del premio da parte di Giovanni Puglisi, Presidente della Giuria e Professore emerito di Letterature Comparate.

Inoltre, sono attesi al Lingotto, come da tradizione, i finalisti del Premio Strega Europeo, nato nel 2014 in occasione del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea; è promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, dall’azienda Strega Alberti Benevento, dall’Istituzione delle Biblioteche di Roma, dal Salone Internazionale del Libro e dal Circolo dei lettori di Torino. Concorrono ad ottenere il premio cinque scrittori recentemente tradotti e pubblicati in Italia che hanno ottenuto nei Paesi di provenienza un importante riconoscimento nazionale. I cinque libri candidati sono: Elin Cullhed, Euforia (Mondadori), tradotto da Monica Corbetta (August Prize); Sara Mesa, Un amore (La Nuova Frontiera), tradotto da Elisa Tramontin (Premios de los libreros - ficción); Megan Nolan, Atti di sottomissione (NN editore), tradotto da Tiziana Lo Porto (Sunday Times Young Writer of the Year Award); Amélie Nothomb, Primo sangue (Voland), tradotto da Federica Di Lella (Prix Renaudot); Mikhail Shishkin, Punto di fuga (21lettere), tradotto da Emanuela Bonacorsi (Big Book Prize).

Sono numerosi inoltre gli ospiti internazionali attesi al Bookstock che arriveranno a Torino da Francia, Regno Unito, Paesi Bassi e Germania, tra cui: Jean-Claude Mourlevat, insignito nel 2021 del prestigioso Astrid Lindgren Memorial Award; Keren David, già finalista al Premio Andersen; Hilary McKay, per parlare di crescita e identità a partire dagli undici anni; Enne Koens, finalista Deutscher Jugendliteraturpreis; e Martina Wildner per parlare di stereotipi di genere in ambito sportivo.