Il Salone Internazionale del Libro di Torino torna a celebrare il fumetto come linguaggio universale, capace di raccontare giornalismo, biografia, sport, identità di genere e molto altro ancora, senza rinunciare all'intrattenimento. Gli eventi dedicati alla nona arte si distribuiranno su tutta l'area del Lingotto, con appuntamenti speciali nella Sala del Fumetto e workshop per adulti negli spazi laboratoriali.
Fumetto
Tutti gli incontri dedicati nella Sala Fumetto e negli altri spazi del Lingotto
Gli anniversari da non perdere
Il 2026 è un anno ricco di ricorrenze importanti. Dylan Dog, l'indagatore dell'incubo creato da Sergio Bonelli Editore, compie 40 anni: i festeggiamenti ufficiali prenderanno il via proprio dal Salone e si prolungheranno per tutto l'anno. Sempre nel segno delle cifre tonde, si celebrano anche i 30 anni dalla prima apparizione della Papernovela su Topolino: la celebre storia seriale Disney, sceneggiata e disegnata da Silvia Ziche, è pubblicata da Panini Comics.
Il G8 di Genova raccontato a fumetti
A venticinque anni dal G8 di Genova, il Salone propone insieme agli editori BeccoGiallo e Coconino un panel dedicato a uno degli eventi che ha segnato più generazioni. Il punto di partenza è un dato storico: i primi racconti di quelle giornate arrivarono al pubblico proprio attraverso il fumetto.
Letteratura e fumetto in dialogo
Il Salone esplorerà il rapporto crescente tra fumetto e narrativa. Maurizio de Giovanni racconterà come il Commissario Ricciardi continui a vivere negli albi Bonelli, mentre la Milano nera di Scerbanenco rivive nell'arte di Paolo Bacilieri per Oblomov. Il tema degli adattamenti sarà anche al centro del laboratorio Dal romanzo al graphic novel, condotto da Lucia Tilde Ingrosso e Silvia Messa (Laurana Editore).
Fumetto e impegno civile
Spazio anche al fumetto come strumento di riflessione e consapevolezza. Mentre ero via di Rina Jost (Diabolo) mostra come il fantasy possa raccontare la depressione. Vietato Arrendersi di Laura Cappon e Luca Costantini (BeccoGiallo) raccoglie dieci storie vere sulla difesa della democrazia. Del buio non ho paura di Silvia Vecchini e Sualzo (Il Castoro) affronta temi come legami, fiducia e amicizia.
I panel e gli ospiti
Realizzato in collaborazione con la Scuola Comics Torino, il panel Giornalismo e fumetto. Un altro modo di raccontare l'attualità vedrà protagonisti Lorena Canottiere, Andrea Serio e Lorenzo Palloni. La peggiore generazione esplorerà invece l'influenza di One Piece sulla Gen Z, che ha fatto del Jolly Roger un simbolo nelle manifestazioni per la libertà.
Il panel Storie di un certo gender… offrirà un aggiornamento sull'evoluzione della rappresentazione LGBTQIA+ nei fumetti, nei videogiochi e nei diversi media.
Tra gli appuntamenti imperdibili: Sio e Barbascura X presenteranno Barbascura spiega le cose e Sio le disegna (Gigaciao); Igiaba Scego e Chiara Abastanotti terranno viva la memoria del colonialismo italiano con Figli della foresta (BeccoGiallo); Leo Ortolani dialogherà con Tito Faraci su Tapum (Feltrinelli Comics), dedicato a una delle pagine più dure della Prima Guerra Mondiale sul fronte italiano. Immancabile anche la collettiva degli autori Bao.
La nuova area dedicata all'autoproduzione
Quest'anno debutta un'area dedicata interamente all'autoproduzione, laboratorio fondamentale di sperimentazione artistica e sociale. Perché se vogliamo sapere com'è il fumetto del futuro, è lì che dobbiamo cercare.