Area sport

La programmazione sportiva del Salone

Raccontare lo sport significa raccontare vite. Storie quotidiane e straordinarie, dal passato e dal presente, capaci di parlare a tutti — e sempre più spesso anche ai più giovani. Il programma sportivo del Salone 2026 abbraccia discipline, generazioni e punti di vista diversi, distribuendosi su tutta l'area del Lingotto con la Sala Olimpica come cuore pulsante. Il programma è sostenuto da Esselunga.

Sport e scuola: i libri per i più giovani


La letteratura sportiva entra sempre più nelle aule come strumento per parlare ai più giovani. Al Salone, Francesco Gungui, tra i vincitori del Premio di Letteratura Sportiva Gianni Mura, porterà Meta (Il Castoro), storie di amicizia, adolescenza e rugby. Fabrizio Biasin racconterà l'ascesa di Lamine Yamal, il talento del Barcellona già considerato predestinato (Gallucci  Bros). Emanuele Giulianelli esplorerà invece il lato meno raccontato dello sport: quello dei quarti posti, i vincitori delle medaglie di legno, con A un gradino dal cielo (Il Battello a vapore).

Sulla scia di Milano- Cortina 2026

Il grande successo delle Olimpiadi invernali non si esaurisce con lo spegnimento del braciere. Stefania Belmondo, due volte oro olimpico, incontrerà studenti e pubblico con Ho imparato a vincere (Graphot). La storia dello sci femminile italiano verrà raccontata attraverso la Valanga Rosa, il movimento nato circa mezzo secolo fa: ne parleranno alcune protagoniste insieme ad Adriana Riccomagno, autrice di Che storia! La Valanga rosa (Cose Note Edizioni). Giuseppe Pastore racconterà invece la crudeltà dei Giochi Olimpici, dove una manciata di secondi separa la gloria dall'epica caduta. E a chiudere il cerchio, l'ultimo tedoforo di Milano Cortina, Alberto Tomba, ripercorrerà la sua vita sportiva e non con Lo slalom più lungo (Sperling & Kupfer).

Roberto Baggio e il calcio che verrà

Lo sport è la più grande metafora della vita, e poche persone lo sanno meglio di Roberto Baggio. Il Pallone d'Oro dialogherà con Marco Missiroli a partire dalla sua autobiografia Luce nell'oscurità (Rizzoli Illustrati), mostrando cosa c'è dietro al campione.

Parlare di calcio significa pensare anche ai Mondiali: a giugno si gioca tra Canada, USA e Messico. Alessandro Vinci, autore di Il tempo del soccer (Ultra Sport), ne parlerà con Paolo Condò.

Il 2026 è anche l'anno dei vent'anni dal trionfo azzurro in Germania: tre eventi distinti lo celebreranno con Marino Bartoletti (Gallucci Centauria), Mauro Grimaldi (Lab DFG) e Luigi Garlando (Utet). E il 16 maggio ricorre il cinquantesimo anniversario dell'ultimo scudetto del Torino: Giuseppe Culicchia lo ricorda con Torino, 16 maggio 1976 (66thand2nd).

Tennis, basket, ciclismo e non solo

Non solo calcio: il programma sportivo abbraccia molte discipline.

Lo sportswriter americano Giri Nathan, autore di Cambiocampo (Altrecose/Il Post), dialogherà con Luca Sofri sul tennis. Achille Polonara porta la sua storia tra basket e vita con Il mio secondo tempo (Rizzoli).

Giorgio Brambilla e Alan Marangoni, voci del canale YouTube GCN Italia, raccontano il ciclismo in Quello che la strada non dice (Wudz).

La mental coach Nicoletta Romanazzi e il portiere della Juventus Mattia Perin esplorano la psicologia degli atleti con La tua bussola sei tu (Longanesi).

Infine, un inedito di Gianni Minà sul pugilato — Facce piene di pugni. Storie non solo di ring (Minerva Edizioni) — sarà presentato da Loredana Macchieti Minà con Darwin Pastorin e Guido Vaciago.

L'impegno del Salone per lo sport