In un tempo segnato da profonde incertezze, il Salone dedica ampio spazio alla riflessione sulla spiritualità e sulla dimensione interiore, proponendo incontri che esplorano il bisogno umano di senso, trascendenza e connessione.
Tra i protagonisti, Guidalberto Bormolini dialogherà con Nicola Gardini sul rapporto tra meditazione e natura, mentre con Paolo Scquizzato affronterà il legame tra corpo e spirito. José Tolentino Mendonça e Vittorio Lingiardi rifletteranno invece sul valore della meraviglia nell’epoca dell’intelligenza artificiale.
La ricerca spirituale sarà al centro anche degli incontri con Vasco Brondi, Nicoletta Polla-Mattiot e Stefania Zani, tra creatività, silenzio e identità. Tiziano Fratus proporrà un percorso tra meditazione e natura, mentre Nicola Lagioia e Telmo Pievani esploreranno il tema della gratitudine tra scienza e filosofia.
Spazio anche alla tradizione religiosa e al pensiero mistico, con Carlo Ossola, Daniel Lumera e Joseph L. Farrell, oltre a momenti di riflessione sulla pace e sulla fraternità con Jean-Paul Vesco, Tomaso Montanari e Andrea Tornielli.
A completare il programma, incontri dedicati alla memoria e al dialogo interreligioso, tra cui quello con il cardinale Matteo Zuppi e Aldo Cazzullo, per riflettere sul significato spirituale e culturale del nostro tempo.