Il mondo salvato dai ragazzini | La XXXVIII edizione

254.000 lettrici e lettori a Lingotto Fiere dal 14 al 18 maggio 2026

La XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro si è conclusa lunedì 18 maggio: cinque giorni con 254.000 visitatrici e visitatori che hanno incontrato ospiti da tutto il mondo e case editrici in un’atmosfera di gioia e partecipazione, per tracciare parole nuove, sguardi sul mondo e per festeggiare l’appartenenza a una grande e variegata comunità di lettrici e lettori.

Il Salone tornerà ad accogliere editori, lettrici, lettori, autori e autrici dal 13 al 17 maggio 2027.  La letteratura catalana sarà ospite d’Onore e la Regione Ospite d’Onore il Lazio.

Torna anche il Rights Centre dal 12 al 14 maggio 2027

I numeri dell'edizione

Il Salone del Libro nel 2026 ha accolto 254.000 visitatori tra i padiglioni 1, 2, 3, 4, il nuovo padiglione 5, l’Oval, il Centro Congressi e la Pista 500, progetto artistico sviluppato dalla Pinacoteca Agnelli, il Centro Commerciale Lingotto e Uci Cinemas. Per la prima volta l’affluenza del giovedì ha superato le 40.000 presenze, quella del venerdì le 50.000 e quella del sabato le 70.000.

Il programma del Salone ha animato 36 sale incontri e 8 sale laboratorio. Inoltre, il 40% degli appuntamenti ha registrato il tutto esaurito, quasi raddoppiato rispetto a quello della passata edizione. Circa 132.000 lettrici e lettori hanno incontrato autrici e autori italiani e internazionali durante i nostri incontri.

La manifestazione ha anche ospitato 29 spazi a disposizione del programma delle istituzioni e 11 per i media

Nell’anno de Il mondo salvato dai ragazzini, i giovani sono stati ancora più protagonisti: la partecipazione delle scuole ha raggiunto 34.500 presenze tra studenti e accompagnatori, con un aumento del 25% rispetto alla precedente edizione. 

Senza contare le scuole, il 24% dei visitatori e delle visitatrici è stato under 25, il 49% dei visitatori under 35, il 63% under 45

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Il programma

Ispirata dal tema "Il mondo salvato dai ragazzini" — omaggio alla raccolta poetica di Elsa Morante — la XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino ha proposto un programma ricchissimo di incontri, ospiti e sezioni tematiche. Per il terzo anno consecutivo, la direzione di Annalena Benini ha guidato una manifestazione capace di parlare a lettrici e lettori di ogni età, grazie a nove sezioni curate da firme autorevoli e a una riflessione corale sui temi più urgenti della contemporaneità, come femminismo, guerra e pace, salute mentale, sostenibilità e spiritualità.

Grande successo ha avuto la partecipazione della Grecia come Ospite d'Onore con il progetto Grecia in tempo reale, che ha portato a Torino 13 autori in dialogo con i loro omologhi italiani, con eventi sold out e un programma che ha incluso mostre, incontri con traduttori e una riflessione sul futuro degli studi greci in Italia. Tra gli appuntamenti più seguiti, la presentazione di Petros Markaris nella Sala Azzurra e l'incontro dello scrittore Nikos Davvetas presso la Casa Circondariale di Vercelli.

Anche la Regione Umbria, ospite d'onore italiana, ha animato il Salone con 40 case editrici e numerosi incontri che hanno registrato il tutto esaurito. Tra gli appuntamenti più seguiti, gli interventi di Dacia Maraini, Piergiorgio Odifreddi, Mattea Fo e Chiara Francini, insieme a una Marcia per la pace ispirata ai valori di San Francesco e Aldo Capitini. La partecipazione ha anticipato il prossimo appuntamento autunnale di UmbriaLibri a Perugia.

Tra i nomi internazionali più attesi: Bernie Sanders, Zadie Smith, Emmanuel Carrère, Kiran Desai, László Krasznahorkai, David Grossman e Irvine Welsh. Tra gli italiani: Alessandro Baricco, Alessandro Barbero, Cecilia Sala, Roberto Saviano, Fiorello, Jovanotti e Luciano Ligabue.

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Il Bookstock e i giovani al Salone

Cuore pulsante della manifestazione dedicato alle nuove generazioni, il Bookstock ha animato per il diciannovesimo anno consecutivo gli oltre 4.000 metri quadri del padiglione 4, accogliendo studenti, famiglie, insegnanti, bibliotecari e aspiranti illustratori. Sono stati 34.500 tra docenti e studenti a visitare il Salone con la propria classe, provenienti da 17 regioni italiane, a conferma del respiro nazionale della manifestazione.

Grande successo per gli eventi dedicati alle scuole, quasi tutti sold out: dall'inaugurazione con Gianrico Carofiglio agli spettacoli Geronimo Stilton, Winnie the Pooh e Animali Superstar, fino agli incontri con Zerocalcare, Barbascura X e Sio. Apprezzatissima anche la prima edizione de Il Salotto, lo spazio di confronto ideato dai curatori della sezione Il mondo salvato dai ragazzini, che ha ospitato — a sorpresa — voci come Francesco Costa, Erin Doom, Rosi Braidotti e Vera Gheno.

Centrale il ruolo dei giovani nella gestione degli spazi: 180 ragazze e ragazzi hanno animato la Biblioteca delle Passioni, mentre 90 giovani reporter del BookBlog hanno raccontato i cinque giorni della fiera in collaborazione con La Stampa, producendo oltre 200 articoli, 100 videointerviste e 20 podcast. Spazio anche ai progetti annuali: Un libro tante scuole ha distribuito 7.000 copie di Leggere Lolita a Teheran di Azar Nafisi a 345 classi in 18 regioni, mentre Adotta uno scrittore ha raggiunto quasi 1.000 studenti in otto regioni, volando per la prima volta fino ad Addis Abeba.

I progetti speciali e le aree del Salone

Sul tetto del Lingotto, la Pista 500 by Pinacoteca Agnelli ha accolto circa 20.000 visitatori — l'11% in più rispetto all'edizione precedente — con appuntamenti speciali che hanno coinvolto, tra gli altri, Massimo Recalcati, Ferdinando Scianna e Rosella Postorino.

Sold out quasi sempre anche per i 33 eventi della Sala della Montagna, allestita quest'anno in partnership con la Regione Valle d'Aosta, e per gli oltre quaranta appuntamenti della Sala Olimpica, dove il pubblico ha travolto di affetto campioni come Alberto Tomba, Roberto Baggio e Arianna Fontana, celebrando anche i 20 anni dal mondiale del 2006.

Spazio di rilievo anche per il fumetto — sempre più linguaggio e non solo genere — con grandi eventi con Zerocalcare, Sio e Rita Petruccioli, e per il Romance Pop Up, che nella sua prima edizione con biglietto dedicato ha accolto 6.500 lettrici e fatto firmare circa 30.000 libri. Sul fronte professionale, il Rights Centre ha registrato oltre 4.000 appuntamenti tra editori, agenti e produttori provenienti da 39 paesi, mentre il nuovo Padiglione 5 ha inaugurato uno spazio dedicato agli operatori della filiera, rafforzando la dimensione business della manifestazione.

Tra i premi assegnati, il Premio Strega Europeo è andato a Leila Guerriero per La chiamata. Storia di una donna argentina (SUR), mentre il Premio Ernesto Ferrero – Fondazione CRT ha riconosciuto tre realtà editoriali di forte identità culturale: Quinto Quarto, Settecolori e Settenove. A chiudere il ricco calendario, la cerimonia del Concorso Lingua Madre, giunto alla XXI edizione, che da oltre vent'anni dà voce alle donne migranti e alle loro storie.

Il Salone OFF

Giunto al suo ventiduesimo anno, il Salone Off ha confermato la propria vocazione di festa del libro diffusa e inclusiva, con oltre 1.100 appuntamenti in quasi 400 spazi tra le 8 circoscrizioni di Torino, 40 comuni della Città Metropolitana e 15 città del Piemonte, per un totale stimato di oltre 50.000 presenze. Incontri, spettacoli, mostre, concerti, proiezioni cinematografiche e laboratori hanno animato il territorio, portando ospiti internazionali fuori dal Lingotto: Emmanuel Carrère a Moncalieri, Irvine Welsh al Rettorato dell'Università, Peter Cameron a Pinerolo, Petros Markaris e Ece Temelkuran alla Biblioteca Italo Calvino. Tra gli italiani, Dacia Maraini alla Venaria Reale, Gianrico Carofiglio alla Fabbrica delle E del Gruppo Abele e Carlo Greppi al Museo Egizio, solo per citarne alcuni.

Ricco anche il programma delle iniziative di impegno sociale: Voltapagina, al suo diciannovesimo anno, ha portato scrittori nelle carceri del Piemonte; Il Ballatoio ha animato i condomini di periferia; Pagine in corsia ha condiviso la lettura negli ospedali. Tra le mostre, la retrospettiva su Daniele Fissore alla Fondazione Giorgio Amendola e "Donne che leggono" alla Reggia di Venaria; tra le proiezioni, il ciclo di film greci al Museo del Cinema e il documentario Dacia. Vita mia al Cinema Esedra. Concerti, flashmob di danze elleniche, spettacoli teatrali e cene letterarie hanno completato un programma che, ancora una volta, ha trasformato l'intera città in un grande palcoscenico dedicato alla cultura e alla lettura.

Cultura della sostenibilità al Salone

La XXXVIII edizione del Salone ha confermato e ampliato il proprio impegno verso la sostenibilità e l'accessibilità. Sul fronte ambientale, è stata replicata l'iniziativa del Bosco degli scrittori di Aboca Edizioni, ASviS ha animato tre giorni di eventi legati al Festival dello Sviluppo Sostenibile, e oltre 450 incontri del programma hanno affrontato i temi dell'Agenda 2030. Le iconiche fontanelle SMAT hanno continuato a incentivare l'uso delle borracce, mentre la collaborazione con GTT ha spinto i visitatori verso i mezzi pubblici: la metropolitana di Torino ha superato gli 810.000 accessi complessivi durante i giorni della manifestazione, con un incremento del 36% rispetto a una settimana tipo e punte del 72% nel fine settimana.

Sul fronte dell'inclusività, oltre 100 incontri sono stati tradotti in Lingua dei Segni (LIS) e in via sperimentale è stata introdotta la sottotitolazione automatica in Sala Oro. Le 2.100 persone con disabilità che hanno usufruito del Pass Accesso Prioritario segnano un aumento del 20% rispetto all'edizione precedente, a cui si aggiungono i due Spazi di quiete pensati per chi necessita di un momento di calma lontano dalla sovrastimolazione della fiera. Un ringraziamento particolare va agli 89 studenti che, nell'ambito del progetto PCTO, hanno contribuito al servizio di accoglienza dopo una formazione dedicata.

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