Il Salone Internazionale del Libro di Torino rinnova l’appuntamento dedicato ai professionisti della filiera con la seconda edizione del Convegno sull’Intelligenza Artificiale e l’editoria.

Se il 2025 è stato l'anno del primo confronto, il 2026 segna il passaggio dalla teoria alla pratica. Non ci limiteremo a raccontare la tecnologia, ma esploreremo la sua applicazione concreta nei processi editoriali, aiutando gli editori a orientarsi tra opportunità reali, rischi e soluzioni concrete.

Perché partecipare

 

In un mercato saturo di dimostrazioni tecnologiche isolate, il Salone offre un approccio strategico e di sistema per:

- distinguere tra sperimentazioni utili e soluzioni sovrastimate;

- capire cosa è utilizzabile oggi e cosa richiede cautela;

- analizzare l'impatto dell'AI su diritti, responsabilità e flussi di lavoro.

La partecipazione è aperta a tutti gli operatori e ai professionisti interessati a costruire il futuro dell'editoria.

Il programma della giornata

La giornata di convegno è progettata per essere un luogo di lavoro condiviso, strutturato in due momenti chiave:

Sessione plenaria: scenari e strategie

Un inquadramento sullo stato reale dell’adozione dell’AI in editoria e a fornire una cornice di sistema che tenga insieme processi, diritti, responsabilità editoriali e scenario europeo. Una parte del programma è inoltre dedicata a una lettura comparata dell’impatto dell’AI nei diversi ambiti editoriali, con la consapevolezza che non esistono soluzioni valide per tutti, ma scelte diverse in base ai flussi di lavoro, agli obiettivi e alla complessità organizzativa.

Sessioni laboratoriali

Il Convegno prosegue con sessioni laboratoriali parallele, pensate come spazi di lavoro e confronto operativo. I gruppi, guidati da un editore e da un tecnologo, sono dedicati alla sperimentazione pratica e all’analisi di casi concreti, con l’obiettivo di fornire ai partecipanti criteri utili per orientare le proprie scelte future.

La prima edizione