Pro

Il nuovo spazio Self Comics

Il progetto dedicato al fumetto self e autoprodotto

Il Salone Internazionale del Libro di Torino si evolve e risponde alle esigenze della scena creativa contemporanea. In occasione della prossima edizione, debutterà un progetto interamente dedicato al fumetto self e autoprodotto, nato dal dialogo diretto con collettivi e autori indipendenti.

L'iniziativa nasce per offrire una casa autorevole a un settore vitale ma spesso frammentato. In un panorama fieristico in mutamento, il Salone sceglie di scommettere sul talento emergente e sulla piccola editoria di ricerca, garantendo loro una vetrina di alta qualità e pari dignità culturale.

Il progetto

 

A differenza dei classici spazi "self", la nuova area Self Comics sarà collocata strategicamente nel Padiglione 1, accanto ai grandi editori di fumetto. Questa scelta riflette la realtà odierna della filiera: un ecosistema fluido dove gli autori spaziano con naturalezza tra editoria tradizionale e autoproduzione.

I punti chiave del progetto saranno:

- Curatela d'eccellenza: l'area Self Comics si avvale della consulenza di esperti del settore come Ariel Vittori (Gigaciao), l'autore Marotz e Simone Grifone (Hollow Press), garantendo una selezione di alta qualità.

- Incontro e creatività: lo spazio non sarà solo un’area di vendita, ma un polo di aggregazione con live drawing, micro-workshop e incontri tematici, favorendo il contatto diretto tra autori e lettori.

- Un bookshop dedicato: oltre ai moduli espositivi per i collettivi, sarà presente un punto vendita curato per valorizzare le opere dei singoli autori indipendenti.

Con questa novità, il Salone del Libro non solo amplia il proprio pubblico intercettando le fasce meno mainstream, ma ribadisce la propria missione: essere un luogo di scoperta e inclusione. Il fumetto indipendente smette di essere una realtà "di serie B" per diventare un pilastro dell'identità culturale della fiera.