Dal 16 al 21 febbraio torna Libriamoci, l'iniziativa che da dodici anni porta la passione per i libri nelle scuole di ogni ordine e grado, in Italia e all'estero. Promossa dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura, la campagna offre agli studenti l’opportunità di incontrare autori, autrici, giornalisti e giornaliste per leggere e riflettere insieme.
Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole
Dal 16 al 21 febbraio, una settimana di incontri in classe per promuovere la lettura ad alta voce
L'edizione 2026
Il tema istituzionale di quest'anno è "Ogni libro è una creatura viva", declinato in tre percorsi suggeriti:
- Cantare la bellezza: focus su poesia, arte e fantasia.
- Creature in cammino: storie di formazione, avventura e relazioni.
- Creature nel nostro tempo: attualità, ambiente e sfide sociali contemporanee.
Chi desidera partecipare ha comunque la massima libertà nella scelta del tipo di attività e delle letture da proporre.
Come partecipare
Partecipare come docenti
Gli insegnanti possono aderire al progetto in due modi:
- Organizzazione autonoma: programmando letture ad alta voce durante la settimana dell'evento.
- Richiesta di un lettore esterno: per ricevere un volontario (in presenza o online), è necessario compilare il modulo dedicato entro il 2 febbraio.
Qualunque sia il modo in cui scegliete di aderire, perché la vostra iniziativa sia visibile sul sito di Libriamoci occorrerà iscriverla in banca dati, cliccando qui entro il 28 febbraio. Una volta fatto potrete scaricare il badge e l’attestato di partecipazione direttamente dalla vostra area personale.
Partecipare come lettori
Se la lettura ad alta voce è il vostro forte, potete candidarvi in qualità di lettori d’eccezione. Anche in questo caso la segreteria organizzativa si occuperà di raccogliere le candidature e di coordinare gli abbinamenti con gli istituti, incrociando le rispettive disponibilità di luogo e calendario, per attività sia in presenza che online a distanza, in base alle necessità e secondo le procedure specificate dalle scuole.