Settenove
La casa editrice Settenove è nata nel 2013, con l’obiettivo di promuovere l’equità di genere e contrastare la discriminazione e la violenza di genere a partire dal corredo culturale che la sostiene e la alimenta.
Il catalogo della casa editrice ha una struttura complessa che raccoglie pubblicazioni per varie fasce d’età, professionalità e interessi, con l’obiettivo di coinvolgere più persone possibili in questo impegno. Il catalogo comprende libri illustrati per l’infanzia, non fiction e narrativa per adolescenti e preadolescenti, saggistica di carattere divulgativo per persone adulte e corpo docente, volumi di formazione specialistica per operatrici dei centri antiviolenza e assistenti sociali, fino ad arrivare a un dizionario, il recente Dizionario di genere di Marzia Camarda, nato per censire i fenomeni sociali legati al genere, descriverli e far emergere connessioni, anche impreviste, a dimostrazione di come fenomeni correlati alle diseguaglianze di genere siano strettamente correlati e vadano osservati e affrontati nel loro complesso. Nel momento in cui si scrive, il Dizionario di genere risulta essere il compendio lessicale più completo che sia mai stato compilato sulle questioni di genere.
Il fatto che la produzione editoriale sia composta da varie collane fa sì che gli albi illustrati non siano caricati della responsabilità di portare avanti un tema: ciascun libro fa la sua piccola parte in un catalogo complesso che abbiamo sempre pensato e comunicato come progetto integrato, attraverso il quale agire sulle dinamiche di potere in modo esplicito, con la non-fiction, e in modo indiretto attraverso le storie.
All’attività editoriale, Settenove affianca un’intensa attività di formazione e sensibilizzazione sui territori. Tra questi, l’ultimo e più impegnativo è il progetto i Rifugi: la creazione di una rete informale di librerie e biblioteche formate sul riconoscimento della violenza di genere e sul funzionamento della rete antiviolenza territoriale che possa offrire informazioni utili alle donne che ne abbiano necessità e fungere da ponte con i centri antiviolenza territoriali. Al momento la rete è costituita da 250 «rifugi» e, con le nuove adesioni dell’edizione 2026, arriveremo a circa 500 presidi a ottobre di questo anno.
Il progetto è stato sostenuto dalla Fondazione Giulia Cecchettin e, dal 2026, patrocinato dall’AIB, associazione italiana biblioteche.
Oltre agli albi illustrati che hanno fatto conoscere le casa editrice a un pubblico più vasto, ci sono collane identitarie per la casa editrice, che intendono portare a scuola una prospettiva di genere inclusiva. Una di queste è «Edu – Educazione al genere», dedicata all’insegnamento, con libri per una formazione di base o più avanzata sui temi della pedagogia di genere e sul contrasto alla violenza, oppure la collana «Storie nella storia», che ha esplorato l’ambito della storia di genere in modo innovativo, grazie alla preziosa collaborazione della Sis – Società italiana delle storiche.
Il catalogo della casa editrice, ad oggi (aprile 2026) è composto da 100 titoli, il centesimo libro è stato l’albo illustrato Né maschio né femmina. A maggio 2026 saranno 102, con una produzione media di 10 titoli all’anno, tra illustrati, narrativa e saggistica.