Il Premio di Letteratura Sportiva Gianni Mura

La quinta edizione

Giunto alla quinta edizione, il Premio di Letteratura Sportiva Gianni Mura annuncia i libri finalisti e apre ufficialmente le votazioni online.

Il riconoscimento è dedicato alla memoria di Gianni Mura, tra i più amati giornalisti sportivi italiani, scomparso nel 2020, e premia ogni anno le opere di narrativa contemporanea che meglio hanno raccontato lo sport, i suoi protagonisti e i suoi valori. Nato nel 2022 per promuovere la letteratura e la cultura sportiva e per diffondere tra giovani e adulti i valori legati allo sport, il premio è organizzato dal Salone Internazionale del Libro di Torino e dalla Città di Torino, con il sostegno di Fondazione CRT e Camera di commercio di Torino.

Partner dell'iniziativa sono Turismo Torino e Provincia e la FITP - Federazione Italiana Tennis e Padel.

I libri finalisti

   

Per la sezione “Miglior libro di letteratura sportiva” i libri finalisti 2026 sono:

  • I Mondiali immaginari (Sellerio) di Angelo Carotenuto, giornalista e scrittore: tra storia e immaginazione, cronaca sportiva e fantasia letteraria, racconta la storia del calcio e dei Mondiali, in cui le Nazionali più forti si incontrano.
  • Fausto, il mio Coppi. Storia di un amore in salita nel diario della moglie Bruna (Lab DFG) di Luciana Rota, giornalista: un ritratto intimo del Campionissimo, attraverso i ricordi e le pagine private della moglie Bruna Ciampolini, lasciata poi per Giulia Occhini, la “Dama Bianca”.
  • Facce piene di pugni. Storie non solo di ring (Minerva) di Gianni Minà: raccoglie le interviste realizzate da Minà ai pugili nell’America degli anni ’70 – quando la boxe era diventata uno sport mediatico, grazie all’avvento della televisione – da Cassius Clay-Muhammad Ali a Jack La Motta, da Rocky Graziano a Rocky Marciano.
  • Domani nell’area di rigore pensa a me (Del Vecchio Editore) di Marco Ciriello, scrittore e giornalista: quasi un centinaio di ritratti in versi di calciatori, allenatori e maestri del racconto sportivo, una sorta di “antologia di Spoon River” del calcio, da Pelé a Michels, da Vialli a Jašin, da Galeone a Menotti, da Riva a Cruijff.
  • Il calcio è potere. Una storia critica dei Mondiali da Mussolini a Trump (Einaudi) di Luca Pisapia, giornalista e scrittore: indaga il rapporto tra calcio e potere e racconta il regno a venire della Fifa, che da organismo burocratico si è trasformata nella multinazionale che amministra la religione più diffusa del pianeta, con oltre cinque miliardi di discepoli.

 

Grazie al metodo misto di votazione, che prevede i voti sia del pubblico sia della giuria selezionatrice, alla proclamazione del vincitore della sezione “Miglior libro di letteratura sportiva” potranno partecipare lettrici e lettori, esprimendo il proprio voto a partire dal 30 settembre. La votazione del pubblico, che resterà aperta fino al 30 ottobre, si sommerà a quella della giuria selezionatrice. 

I finalisti della sezione Fuoriclasse

   

Per la sezione “Fuoriclasse”, che premia il miglior libro di letteratura sportiva per ragazze e ragazzi, i libri finalisti 2026 sono:

  • La tregua di Natale. Quando un pallone fermò la guerra (Garrincha Edizioni) di Rosario Esposito La Rossa, libraio ed editore che ama definirsi “spacciatore di libri”: racconta la tregua spontanea del Natale 1914 sul fronte occidentale della Prima guerra mondiale, quando soldati inglesi e tedeschi uscirono dalle trincee, deposero le armi per cantare e giocare a calcio insieme.
  • I quattro della quattro. Una storia di nuoto (Giunti) di Emanuela Busà, scrittrice e divulgatrice scientifica: un’avventura di squadra in una corsia di piscina, che celebra l’amicizia e la crescita personale attraverso i sacrifici.
  • A un gradino dal cielo. Racconti di quarti posti che hanno fatto la storia (Il Battello a Vapore) di Emanuele Giulianelli, giornalista: storie di campioni del passato e del presente che raccontano come lo spirito sportivo e l’impegno contino più di una medaglia.
  • Ice Academy. Magie d’inverno (Editrice Il Castoro) degli autori Luigi Ballerini e Lara Naki Gutman, con illustrazioni di Caterina Giorgi: romanzo dedicato al pattinaggio sul ghiaccio, a cui si dedica un gruppo di bambine, sospeso tra la rigidità degli allenamenti e la magia dell'espressione artistica.
  • Un salto nel cielo (Mondadori) degli autori Manila Esposito e Daria Bertoni: un viaggio nel mondo della ginnastica artistica, fatto di coraggio, disciplina e riscatti, attraverso la piccola protagonista Isabel e la nonna abile nell’intercettare il talento della giovane ginnasta.

 

Per l’edizione 2026, il “Miglior libro di letteratura sportiva per ragazze e ragazzi” sarà scelto da alunne e alunni di 81 classi (su 87 candidate), provenienti da 57 scuole, di 16 regioni (Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto). In totale ben 1.511 bambine e bambini, da Trieste a Pantelleria, da Varallo Sesia a Porto Torres, da Prato a Lauria voteranno il libro che maggiormente hanno amato tra i cinque selezionati dalla giuria. 

La giuria

   

La giuria selezionatrice è composta da: Emanuela Audisio (giornalista, La Repubblica), Giancarlo Baccini (Federazione Italiana Tennis e Padel), Annalena Benini (giornalista, scrittrice, direttrice Salone Internazionale del Libro di Torino), Mauro Berruto (già commissario tecnico della nazionale di pallavolo maschile italiana), Alessandra De Stefano (corrispondente Rai), Paolo Maggioni (giornalista Rai), Francesco Piccolo (scrittore e critico letterario), Aligi Pontani (già direttore de Il Venerdì), Giuseppe Smorto (giornalista).

La proclamazione dei vincitori

Torino, sabato 14 novembre

I vincitori verranno rivelati durante la cerimonia che si svolgerà an occasione delle Nitto ATP Finals.