modera Daniela Brina
In collaborazione con
Associazione Editoriale Multimage,
Casa Umanista di Torino
modera Daniela Brina
In collaborazione con
Associazione Editoriale Multimage,
Casa Umanista di Torino
In un tempo segnato da conflitti, tensioni globali e immagini di guerra sempre più presenti nel nostro quotidiano, i giovani crescono tra due poli opposti: la violenza del mondo e la possibilità della bellezza.
Attraverso tre libri e un progetto teatrale si affronteranno i temi della guerra, della
memoria e dell’arte. Gli autori dialogheranno sul ruolo delle nuove generazioni davanti alle crisi del presente.
Quale futuro stiamo consegnando ai ragazzi? E quale spazio possono ancora avere la cultura, la creatività e il pensiero critico come risposta alla brutalità del nostro tempo?
Un confronto aperto tra letteratura, realtà e speranza.
A cura di: Associazione Editoriale Multimage e Casa Umanista di Torino.
Al centro del dialogo, i volumi:
Giuseppe Acconcia, “Viaggio a Zungri. Storie di viaggi, migranti e diritti violati”;
Ivan Stanislav Petrov Marchetti, progetto teatrale “I bambini delle 10:25” sulle giovani vittime della strage di Bologna;
Gianmarco Pisa, “Più eterno del bronzo. Educazione alla cultura e semantica del monumento. L’orizzonte della cultura come prospettiva di costruzione della pace”;
Luca Sciacchitano (in collegamento), “Il pelecidio. Perché è moralmente giusto criticare Israele”;
Giorgio Mancuso presenterà il Quaderno di Pressenza 2025, “Moltitudini ribelli. Un’alternativa possibile alla guerra permanente”.
Tutti i volumi rientrano tra le più recenti pubblicazioni di Multimage, la casa editrice della pace, della nonviolenza e dei diritti umani.
Per informazioni: info@casaumanista.org, https://www.casaumanista.org, 335 669 5959