Ricco il parterre di ospiti internazionali distribuiti sul territorio: tra gli altri, Emmanuel Carrère a Moncalieri, Peter Cameron a Pinerolo, Irvine Welsh al Rettorato dell'Università, Manuel Vilas a Nichelino, Petros Markaris ed Ece Temelkuran alla Biblioteca Italo Calvino, Liz Pelly da Off Topic e Amara Lakhous alla Libreria Trebisonda.
Altrettanto fitto il programma con le autrici e gli autori italiani: da Gianrico Carofiglio e Dacia Maraini a Matteo Lancini, Daniele Mencarelli, Stefania Auci e Mauro Corona, passando per Helena Janeczek, Carlo Greppi, Enrico Galiano e molti altri, in una rete di location che ha coinvolto musei, biblioteche, fondazioni e spazi culturali di tutta l'area metropolitana.
Spazio anche alla contaminazione tra linguaggi: molto apprezzati i concerti — dal Coro Bizantino "Irini Passi" all'Orchestra Suzuki alla Reggia di Venaria — gli spettacoli di Assemblea Teatro e i flashmob di danze tradizionali. Tra le mostre, spiccano la retrospettiva su Daniele Fissore alla Fondazione Giorgio Amendola, "Donne che leggono" curata da Cinzia Ghigliano alla Reggia di Venaria e l'omaggio a Borges allo Spazio Volver.
Le proiezioni cinematografiche hanno incluso un ciclo di film greci curato dal Museo del Cinema e il documentario Dacia. Vita mia, mentre lunedì 18 maggio il Salone Off si è chiuso con Mediterraneo di Gabriele Salvatores al Cinema Romano, alla presenza dell'attrice Vana Barba. La Grecia, Paese ospite del Salone 2026, è stata festeggiata anche con un flash mob di danze popolari in piazza Santa Giulia.
Tra le altre iniziative: il ciclo “Letture…da gustare”, cene letterarie organizzate in diverse case del quartiere di Torino e ispirate ad anniversari letterari, gli speed date letterari e la caccia al libro di Pagina 37, i reading party al Musero del Risorgimento con Compagne di Banco, le collaborazioni con Cam-Cultures and Missions, il Polo delle Rosine, il Castello di Rivoli, l’Unione Industriali, l’Ordine degli Psicologi, Emergency, il Cimitero Monumentale.