Educare alla Lettura

Il percorso formativo e gli incontri per i docenti al Salone del Libro in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura

Educare alla Lettura al Salone

Con oltre 60 tra eventi e laboratori, il programma del 2026 ha offerto a docenti, educatori e bibliotecari un'occasione unica per riflettere sul presente e il futuro della scuola. Attraverso incontri con autori, pedagogisti, scienziati, illustratori ed esperti dell'editoria,sono state esplorate le sfide più urgenti dell'educazione di oggi.

Al centro del dibattito sono stati i metodi più efficaci per avvicinare bambini e ragazzi alla lettura, il potere trasformativo della fantasia, il benessere psicologico e relazionale degli studenti e — tema sempre più rilevante — l'impatto dell'intelligenza artificiale sull'adolescenza.

La lettura come strumento di crescita, cittadinanza e conoscenza: per i ragazzi di oggi, che costruiranno il mondo di domani.

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Crescere con la lettura

Il programma si è aperto con due appuntamenti legati a Educare alla lettura online: la condivisione dei lavori delle classi italiane sul progetto Leggere cambia il mondo e la presentazione del volume Perdersi, ritrovarsi. Spazio poi alle prime letture a fumetti con un panel che riunisce editori come Diabolo, Panini Comics, Terre di Mezzo e Sinnos, seguito da una formazione di Emanuela Bussolati su suono, parola e ritmo. Tra gli appuntamenti sull'editoria per ragazzi, la presentazione del nuovo numero di LiBeR e un evento curato da Martina Russo per i quarantacinque anni del Premio Andersen. Romano Cappelletto, Giulia Mirandola, Della Passarelli e Sara Rattaro hanno dialogato invece sulle donne che scrissero la Costituzione, mentre Daniela Marcheschi ha tenuto una lezione dedicata a Collodi. Nel fine settimana, Lodovica Cima ha esplorato il giallo come strumento narrativo per i giovani lettori e Alice Bigli ha affrontato le pratiche per diventare grandi lettori. A chiudere il quadro un evento sul Manifesto della Public Literature con l'Associazione degli Italianisti, un appuntamento sulla CAA a cura della Fondazione Paideia e un panel con Silvia Baldi e Susi Cazzaniga sulla lettura inclusiva

Educare al futuro

Tra sabato e domenica, il programma ha dedicato un nucleo di incontri ai grandi temi della scuola contemporanea. La psicologa Daniela Lucangeli ha presentato il suo La scuola che vorrei, offrendo un percorso per valorizzare gli studenti, mentre un appuntamento ha approfondito le Nuove indicazioni nazionali per il curricolo della primaria. Il linguista Edoardo Lombardi Vallauri ha riflettuto sulla lingua che cambia, e Marco Rossi Doria, Sara De Carli e Chiara Saraceno hanno dialogato su crescita e apprendimento a partire dal saggio Imparare crescendo, crescere imparando. La Fondazione per la Scuola Compagnia di San Paolo ha portato al centro il tema delle competenze socioemotive, sempre più decisive nei percorsi di crescita. Giuseppe Patota e Matteo Viale hanno esplorato il valore delle parole, mentre Marzia Camarda e Marina Cuollo hanno affrontato equità di genere e stereotipi a scuola. A chiudere il weekend uno sguardo al futuro della divulgazione scientifica, con i ragazzi protagonisti di un dialogo sulla scienza come linguaggio per interpretare il presente.

Leggere rende bello il mondo

Un'ampia parte del programma ha esplorato la creatività come dimensione centrale dell'educazione, con focus su illustrazione, narrazione e invenzione. L'albo illustrato è stato al centro di più incontri: Tenerezza sacra ha riunito diversi editori del settore, mentre Leggere rende bello il mondo mette in dialogo Marianna Balducci, Sergio Olivotti e Guia Risari. Un secondo panel ha visto come protagoniste Antonella Capetti, Angela Dal Gobbo, Elisa Mazzoli, Maria Teresa Nardi e Simona Vigoni a confronto su forme e registri della narrativa per l'infanzia. Anche quest'anno è tornato il Silent Book Contest. Il Castello di Rivoli e la casa editrice Corraini hanno animato La scuola della curiosità con Francesco Manacorda, Marzia Corraini e Fausto Gilberti, condotti da Paola Zanini. Della Passarelli di Adei ha esplorato con alcuni editori le storie che accompagnano i passaggi verso nuove età della vita. Gli illustratori Sonia Maria Luce Possentini e Angelo Ruta hanno raccontato gli albi ispirati alle canzoni di Fabio Concato e Francesco De Gregori. Ha chiuso il percorso un laboratorio sul kamishibai a cura di Artebambini e una formazione su pop-up e cartotecnica di Lapis.

Crescere nell'era dell'IA

Nel fine settimana, Educare alla lettura ha dedicato un nucleo di incontri ai rischi e alle opportunità dell'intelligenza artificiale, con particolare attenzione all'adolescenza. Vittorio Gallese ha approfondito, a partire dal suo Il sé digitale, come le neuroscienze possano aiutarci a ripensare la nostra identità nell'era digitale. Il panel Crescere nell'era dell'IA con Marco Bertelli, Sonia Montegiove e Barbara Volpi esplora la dimensione affettiva e relazionale delle nuove generazioni, sempre più esposte all'ansia e all'immersione digitale. Un incontro organizzato da RAI e Treccani — con Simona Sala, Sara Sanzi, Ilaria Gaspari e Paolo Di Paolo — ha rifltettuto sul valore della conoscenza e del servizio pubblico nell'epoca di Wikipedia e dell'IA: quale spazio resta per la competenza umana? Ha chiuso il percorso Luciano Floridi, filosofo e direttore del Digital Ethics Center, che ha presentato La differenza fondamentale. Artificial Agency, offrendo una prospettiva inedita sull'intelligenza delle nuove tecnologie e su come utilizzarle al meglio invece di subirle.

Leggere è prendersi cura

Un ricco percorso di incontri ha posto al centro la crescita adolescenziale, esplorando relazioni e fragilità con voci esperte rivolte a educatori, insegnanti e genitori. Si è partiti con un evento dell'Ordine Nazionale degli Psicologi sui significati dell'adolescenza, seguito da un panel sul disagio giovanile — dall'hikikomori all'autolesionismo — con Sara Baroni, Marco Crepaldi, Alfio Maggiolini e Alessandra Marcazzan. Chiara Gregori e Chiara Morra hanno invitato a guardare al corpo come luogo di esperienza durante la preadolescenza. La psicoterapeuta Elena Buday e la giornalista Sabrina Pignataro hanno dialogato su identità di genere e ascolto nel panel Diventare sé stessi, mentre Mario Calabresi ha condotto un incontro con la psichiatra Sandra Sassaroli sul suo Il trauma non è un destino. Il panel Disabilità. Il peso delle parole ha messo in dialogo Cecilia Marchisio, Giovanni Merlo, Matteo Schianchi, l'attivista Valentina Tomirotti e il nuotatore Simone Barlaam sul rapporto tra linguaggio e inclusione. Le neurodivergenze sono state al centro di Altri modi di pensare con Alessia Barbaghi, Alessio Giampà, Marco Randisi ed Eleonora Marocchini. A chiudere il programma Il vocabolario del rispetto, dialogo tra Marzia Camarda, Caterina Di Chio, Irene Facheris e Beatrice Zerbini su parità, affettività e convivenza.

Educare alla Lettura online

Non solo al Salone: il percorso formativo di Educare alla Lettura propone ogni anno una serie di incontri anche nel corso dell'anno scolastico, che nel 2026 si sono conclusi il 19 gennaio.