Un progetto formativo per docenti con sperimentazione in classe
La direzione scientifica del corso è affidata a Davide Morosinotto e Davide Picca, con Alessio Trevisan e Caterina Guagni.
Incontri di formazione a cura del Salone del Libro con il Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura
Un progetto formativo per docenti con sperimentazione in classe
La direzione scientifica del corso è affidata a Davide Morosinotto e Davide Picca, con Alessio Trevisan e Caterina Guagni.
Il corso intende esplorare il rapporto tra intelligenza artificiale, lettura e scrittura a partire da una convinzione: le tecnologie acquistano valore educativo quando sostengono l’incontro tra il lettore e il testo, senza sostituirsi alla sua attenzione, alle sue domande e alla sua capacità di interpretare. Il percorso offre ai docenti strumenti per comprendere il funzionamento dell’IA generativa, riconoscere possibilità e limiti e valutarne l’impiego nelle pratiche scolastiche.
L’intelligenza artificiale può aiutare a predisporre percorsi di accesso ai testi, mettere in relazione opere e linguaggi, accompagnare lettori con esigenze differenti e aprire nuove occasioni di scrittura e confronto. Il centro rimane, però, l’esperienza con il testo nella comunità di lettori e lettrici. Attraverso momenti teorici e attività laboratoriali, il corso invita a progettare usi dell’IA che amplino le possibilità di partecipazione e favoriscano una reale convivenza delle differenze, interrogandosi al tempo stesso sulle implicazioni etiche, sociali, professionali ed ecologiche delle nuove tecnologie.
Il percorso formativo nell’anno scolastico 2026/2027 è articolato in tre fasi:
con Davide Morosinotto, Caterina Guagni, Davide Picca e Alessio Trevisan
Presentazione degli obiettivi del corso e del filo conduttore che collega gli interventi: comprendere l’intelligenza artificiale, interrogarsi sul suo rapporto con la lettura, la scrittura e la conoscenza, esplorarne le possibilità didattiche attraverso uno sguardo critico e consapevole.
Obiettivi: Le e i partecipanti conosceranno:
- gli obiettivi, la struttura e l’articolazione del percorso formativo;
- le questioni educative e culturali che collegano i diversi interventi, con particolare attenzione al rapporto tra IA, pensiero critico e autonomia umana.
con Davide Picca e Alessio Trevisan
La «biografia» di un’intelligenza artificiale: come nasce, attraverso quali processi viene addestrata, quali architetture ne rendono possibile il funzionamento e quali caratteristiche la distinguono.
Obiettivi: Le e i partecipanti conosceranno:
- il funzionamento di base dei software di intelligenza artificiale;
- le principali architetture tecnologiche su cui si basano;
- le caratteristiche che distinguono le diverse tipologie di intelligenza artificiale.
con Davide Morosinotto e Caterina Guagni
L’IA come strumento per leggere e promuovere la lettura: esperienze dal lavoro editoriale, dall’analisi di testi lunghi e in lingue sconosciute all’individuazione di scene e personaggi. La tecnologia come possibile chiave di accesso alla “Torre di Babele”.
Obiettivi: Le e i partecipanti conosceranno:
- alcune applicazioni dell’IA nei processi di lettura e nel lavoro editoriale;
- strumenti e strategie per analizzare testi complessi, individuare informazioni e superare le barriere linguistiche;
- esempi pratici per ampliare le possibilità di accesso ai testi e promuovere la lettura.
con Davide Morosinotto e Caterina Guagni
Sessione laboratoriale a confronto tra brani scritti da autori umani e testi generati dall'intelligenza artificiale, per analizzare stile e differenze, capire se e come sia possibile riconoscerli, e valutare in che modo l'IA possa supportare il processo di scrittura.
Obiettivi: Le e i partecipanti saranno in grado di:
- confrontare testi umani e generati dall’IA, individuandone caratteristiche stilistiche e differenze;
- riflettere sulle possibilità e sui limiti del riconoscimento dei testi generati artificialmente;
- sperimentare modalità di utilizzo dell’IA a supporto del processo di scrittura.
con Davide Picca e Alessio Trevisan
L’intelligenza artificiale nella didattica per tutti e per tutte: applicazioni, strumenti e strategie per valorizzare le differenze, rimuovere le barriere all’apprendimento e costruire ambienti educativi capaci di rispondere alla pluralità dei bisogni e delle caratteristiche di ogni studente, con particolare attenzione ai processi di lettura e scrittura.
Obiettivi: Le e i partecipanti saranno in grado di:
- conoscere le principali applicazioni dell’IA a supporto dell’inclusione scolastica;
- esplorare strategie per personalizzare i percorsi di apprendimento e promuovere l’accessibilità;
- utilizzare l’IA per progettare esperienze didattiche che valorizzino le differenze e favoriscano la partecipazione di tutte e tutti
Al termine di ogni incontro è possibile ottenere un attestato di partecipazione e al termine dei 5 incontri formativi sarà possibile scaricare un attestato di formazione per un totale di 10 ore.
Le/i docenti in servizio che si sono iscritti al corso dovranno assumere l’impegno formale – attraverso la sottoscrizione di un patto formativo sulla partecipazione – a realizzare in una delle loro classi uno dei kit didattici proposti e a condividere i risultati raggiunti con l’organizzazione del corso, che ha offerto un servizio di supporto e di affiancamento. Al termine del percorso formativo, infatti, i docenti avranno una finestra di tempo per indicare una preferenza sulla sperimentazione da effettuare in classe nei mesi di febbraio, marzo e aprile seguendo le indicazioni date dagli esperti.
Durante questa fase i curatori del progetto forniranno ai docenti strumenti di monitoraggio delle attività (diari settimanali) e al termine della sperimentazione raccoglieranno i prodotti e i risultati del lavoro svolto nelle classi.
Bilancio e questioni aperte
con Davide Morosinotto, Caterina Guagni, Davide Picca e Alessio Trevisan
Sessione conclusiva condotta a quattro voci (ricerca, scrittura/lettura/editoria, scuola) un bilancio del percorso e un confronto sulle implicazioni etiche dell'IA, sul rapporto con il diritto del lavoro e sulla sostenibilità ecologica delle tecnologie.
L’incontro conclusivo avrà un duplice obiettivo. Da una parte, permetterà di tirare le fila del percorso formativo attraverso un dialogo a più voci tra i relatori e una figura proveniente dal mondo della ricerca/editoria/scuola. Il confronto riprenderà le questioni emerse durante il corso e allargherà lo sguardo alle implicazioni etiche, sociali e professionali dell’intelligenza artificiale, al suo rapporto con il lavoro e ai costi ambientali legati allo sviluppo e all’impiego di queste tecnologie. Particolare attenzione sarà dedicata alle scelte che riguardano la didattica: come utilizzare l’IA senza impoverire l’esperienza della lettura, come tutelare l’autonomia del lettore e come mantenere al centro la relazione viva e comunitaria con i testi.
Dall’altra parte, l’incontro offrirà alle e ai docenti l’occasione di presentare e discutere il lavoro svolto nelle classi attraverso la sperimentazione del kit didattico. La restituzione permetterà di mettere in comune attività, osservazioni, difficoltà e risultati, verificando in quali forme gli strumenti proposti abbiano favorito l’accesso ai testi, il confronto tra interpretazioni e la partecipazione di lettori e lettrici con esigenze differenti. Le esperienze raccolte diventeranno così il punto di partenza per una riflessione condivisa sugli usi possibili dell’IA nell’educazione di lettori e lettrici.
N.B. La partecipazione a questo progetto, non comporta l’ingresso gratuito per le classi al Salone del Libro.
Davide Picca
Docente e ricercatore in linguistica computazionale e intelligenza artificiale presso l'Università di Losanna. La sua formazione unisce filosofia, psicologia cognitiva e informatica; ha svolto attività di ricerca e insegnamento presso la Columbia University di New York, la Sorbonne Nouvelle di Parigi e il centro europeo Microsoft di Dublino, ed è attualmente professore invitato all’Università di Torino e Research Fellow al metaLAB dell'Università di Harvard. È membro scientifico della Fondazione Umberto Eco, dove coordina i progetti legati alla tecnologia e all'intelligenza artificiale. Nel 2025 ha pubblicato con Alberto Romele, per Fandango, il saggio ChatGPT e le intelligenze artificiali: una biografia intellettuale.
Davide Morosinotto
Scrittore di libri per ragazzi e ragazze, tradotto in numerosi paesi, e partner di Book on a Tree, agenzia creativa fondata insieme a Pierdomenico Baccalario. Affianca all'attività di narrativa un costante lavoro di ricerca editoriale e di riflessione sul rapporto tra lettura, scrittura e nuove tecnologie, portato avanti anche attraverso festival e progetti rivolti alle scuole.
Alessio Trevisan
Insegnante di Lettere nella scuola secondaria di primo grado, pedagogista e formatore. Accanto all’attività didattica, si occupa di progettazione educativa e sociale, orientamento e formazione continua degli insegnanti. È autore di testi scolastici e collabora con la rivista La Ricerca di Loescher Editore. I suoi principali ambiti di interesse e di studio riguardano la didattica della letteratura, l’educazione alla lettura, la grammatica valenziale, la valutazione educativa, le neurodivergenze, il rapporto tra tecnologie e didattica e l’uso delle conoscenze pedagogiche nella formazione continua dei docenti.
Caterina Guagni
Laureata in Filologia moderna, dopo vari incarichi come archivista al Gabinetto Vieusseux, alla Fondazione Primo Conti e all’Accademia della Crusca, ha lavorato per anni per la casa editrice Treccani-Giunti T.V.P., dove ha ricoperto il ruolo di capoprogetto per libri scolastici destinati alla scuola secondaria. Da settembre 2024 ha scelto di insegnare Italiano e Latino al Liceo F. Cecioni di Livorno. Ha curato alcune pubblicazioni (tra cui La pelle di Curzio Malaparte per la casa editrice Adelphi); fa parte del gruppo Book on a Tree ed è autrice di alcuni romanzi per ragazze e ragazzi: l’ultimo, dal titolo Due angeli del fango, è uscito a settembre 2026 per Gallucci.
Per docenti delle scuole primarie e secondarie di I e II grado.