Un progetto formativo per docenti con sperimentazione in classe
La direzione scientifica del corso è affidata a Simone Giusti e Giusi Marchetta.
Incontri di formazione a cura del Salone del Libro con il Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura
Un progetto formativo per docenti con sperimentazione in classe
La direzione scientifica del corso è affidata a Simone Giusti e Giusi Marchetta.
Il progetto intende mostrare come la lettura possa davvero cambiare la vita, facendosi azione. Le storie che leggiamo possono accrescere la nostra capacità di comprendere, abbracciare e riconfigurare la nostra identità, possono aiutarci a individuare i nostri obiettivi e le risorse utili per realizzarli, possono spingerci a desiderare e costruire nuove forme di cittadinanza e di partecipazione.
La lettura ci guida non solo alla scoperta dello spazio che abitiamo ma ci educa anche alla possibilità di cambiarlo, prendendosi carico e cura di un aspetto problematico o ancora irrisolto della propria esperienza o del proprio contesto attraverso piccole e grandi iniziative realizzate con i docenti e il proprio gruppo classe.
Il percorso formativo nell'anno scolastico 2025/26 è stato articolato in tre fasi.
5Lezioni On-line
Lavoro in classe
1Incontro al Salone
Il percorso formativo si è articolato in 5 incontri di due ore e ha messo al centro la lettura come strumento di trasformazione personale e sociale.
Nel corso degli incontri i coordinatori, in dialogo con esperti ed esperte, hanno offerto ai/alle docenti spunti di lavoro da portare in classe a partire da letture che permettono lo sviluppo di esperienze formative e sociali utili a rileggere la propria storia e a progettare il proprio futuro.
La lettura è stata quindi presentata come chiave per costruire (o ricostruire) il proprio rapporto con l’altro/a nel rispetto delle differenze, in opposizione a stereotipi e discriminazioni. Una parte del percorso è stata poi dedicata al potere trasformativo delle storie in relazione alla realtà che ci circonda: dalla scoperta della bellezza naturale dei luoghi in cui viviamo fino alla possibilità di agire in contesti difficili per costruire bellezza attraverso letture che stimolino creatività, speranza e immaginazione. A concludere le lezioni un incontro incentrato sulla valorizzazione di una cittadinanza consapevole che si estende alla cura del pianeta e degli esseri umani che lo abitano: una cura che può cominciare dai banchi di scuola e diventare un modo di leggere per agire nel mondo.
Alla fine di ogni incontro sono stati consegnati alcuni kit didattici per la didattica orientativa con approccio narrativo. Ogni kit è stato accompagnato da alcuni brani da leggere ad alta voce in classe e da una bibliografia di saggi e opere narrative inerenti al percorso e ai temi trattati.
Le attività di formazione e di sperimentazione hanno potuto essere incluse tra le azioni di orientamento formativo previste dalle Linee guida per l’orientamento.
Al termine di ogni incontro è stato possibile ottenere un attestato di partecipazione e al termine dei 5 incontri scaricare un attestato di formazione per un totale di 10 ore.
Le/i docenti in servizio che si sono iscritti al corso hanno assunto l’impegno formale – attraverso la sottoscrizione di un patto formativo sulla partecipazione – a realizzare in una delle loro classi uno dei kit didattici proposti e a condividere i risultati raggiunti con l’organizzazione del corso, che ha offerto un servizio di supporto e di affiancamento.
Al termine degli incontri infatti i docenti hanno avuto una breve finestra di tempo per indicare una preferenza sulla sperimentazione da effettuare in classe nei mesi di febbraio, marzo e aprile seguendo le indicazioni date dagli esperti. Durante questa fase i curatori del progetto hanno fornito ai docenti degli strumenti di monitoraggio delle attività (diari settimanali) e al termine della sperimentazione hanno raccolto i prodotti e i risultati del lavoro svolto nelle classi.
Il percorso si è concluso con un evento pubblico al Salone Internazionale del Libro di Torino, durante il quale le classi partecipanti – o una loro rappresentanza – hanno potuto raccontare le esperienze vissute e confrontarsi con gli altri gruppi coinvolti, oltre che con gli esperti e le esperte che hanno guidato la sperimentazione.
Questo momento di restituzione è stata un’occasione concreta per dare spazio alle voci di docenti e studenti, per condividere i materiali realizzati in classe e riflettere insieme sui risultati raggiunti.
L’incontro è stato strutturato come un momento di dialogo aperto e attivo, in cui il lavoro delle scuole verrà valorizzato e messo in relazione con le pratiche e i temi trattati nel corso.
In collaborazione con Università degli Studi di Siena - Dipartimento di Filologia e Critica delle Letterature Antiche Moderne CRBS - Coordinamento Nazionale Reti Biblioteche Scolastiche